Blog: http://animautori.ilcannocchiale.it

In una mattina d'inverno...

E così, in una mattinata d'inverno in cui la notizia più interessante sembrava essere la neve (e poi sai che notizia se nevica a febbraio!), ecco l’appuntamento con la storia. E non solo con la storia della chiesa, ma con quella del mondo. Il papa Benedetto XVI annuncia che lascerà il “ministero petrino”. E lo fa con la voce tremante di chi sa di spezzare una secolare tradizione, ma con la determinazione di chi agisce non per sé e per il proprio tornaconto, ma per il bene della chiesa tutta. In obbedienza ad una coscienza illuminata dalla saggezza degli anni e dalla Parola di Dio, studiata, meditata, pregata e quindi annunciata, giorno dopo giorno. Così arriva l’addio del papa teologo che ammette la “incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato”. Una scelta che va oltre anche la fanta-ecclesiologia della teologa Adriana Zarri che con il suo romanzo “Vita e morte senza miracoli di Celestino VI” aveva prospettato, in una chiave ideologica e naïve – un Papa prima rivoluzionario  e poi malinconicamente dimissionario.

Probabilmente nei giorni e nelle settimane che verranno Benedetto XVI spiegherà meglio i motivi di questa decisione. A noi basta la certezza che la sua è una scelta “per il bene”, mossa non da timore ma da coraggio, non da rassegnazione ma da un amore sincero per la Chiesa e per il suo Signore. 

 

P.R.

Pubblicato il 11/2/2013 alle 16.41 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web